24 marzo: Here’s to you

Vi supplico, vi prego, vi ordino in nome di Dio: cessi la repressione!

Queste sono le parole invocate da Monsignor Òscar Romero il 23 marzo del 1980, in un lungo discorso rivolto alle forze armate del suo paese, l’America Latina, a non eseguire gli ordini dell’autorità volti ad uccidere civili innocenti. La mattina seguente, sulla base del suo inno alla vita e alla sua lotta per i diritti umani, un sicario lo uccise con un sol colpo di proiettile, ponendo così fine alla sua missione.

Ma la sua missione è davvero finita quel giorno? Monsignor Òscar Romero non è stato dimenticato, ma tutti coloro che dedicano e sacrificano la propria vita per la libertà dei più deboli, in silenzio e senza essere così conosciuti, meritano invece di essere Nominati e Ricordati.

L’assassinio di Monsignor Romero è stato scelto dalle Nazioni Unite come data ufficiale, 24 marzo, per la Giornata Internazionale per il Diritto alla Verità e alle gravi violazioni dei Diritti Umani.

Giornata istituita per onorare le vittime di ogni violazione dei diritti umani e di tutti coloro che hanno combattuto, anche a costo della propria vita, per migliorare una società in cui il rispetto dei principali diritti è ancora un’utopia. E, non meno importante, ridare la dignità alle vittime tramite la costante ricerca della verità, per fare chiarezza, trovarne le cause e costruire un mondo diverso.

Senza verità, non può esserci giustizia o rimedio. Una narrazione pubblica della verità che circonda i gravi abusi dei diritti umani consente alle società di attaccarne le cause profonde

Antònio Guterres, segretario Generale delle Nazioni Unite

La Dichiarazione universale dei diritti umani è il documento più famoso e rappresentativo dei diritti umani; adottato nel 1948 dalle Nazioni Unite e rivolto ad ogni persona, perché i diritti vanno oltre il Chi Sei ma si basano sul semplice fatto di Esistere.

La DUDU pone come fondamento che “tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti”, sancisce i diritti civili e politici, i diritti alla vita e alla libertà, diritti economici, sociali e culturali. Si conclude infine dando delle disposizioni su come realizzare pienamente i diritti, perché ogni persona deve vivere in una società dove tutti i diritti umani sono rispettati e perché la libertà e i diritti di una persona non possono limitare la libertà e i diritti delle altre.

La DUDU è ad oggi conosciuta a livello mondiale, ma non si può certo dire che a livello mondiale i diritti umani siano conosciuti e rispettati in quanto tali; affinché questo possa avvenire è necessaria una continua mobilitazione, dall’alto verso il basso, dal basso verso l’alto e in tutte le direzioni possibili.

Ne è un esempio il brano Here’s To You, scritto nel 1971 da Joan Baez e da Ennio Morricone per rendere omaggio a due anarchici italiani, Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti che furono condannati a morte da un tribunale degli Stati Uniti nel 1921, accusati di rapina e omicidio, ma condannati principalmente per la loro appartenenza politica al movimento radicale, invece che a seguito di un regolare processo che ne provasse la colpevolezza, oltre ogni ragionevole dubbio.

89 anni dopo la nascita di questa canzone, Roberto Saviano, che denuncia da anni le violenze dello stato e del crimine organizzato, e Amnesty International Italia hanno invitato tutti a cantare questa canzone.

Tornare a cantare “Here’s to you” significa mostrare che la lotta alle ingiustizie non è finita e che tutti i Sacco e Vanzetti di oggi non sono soli; Amnesty International pone costantemente l’attenzione a coloro che lottano per il rispetto dei Diritti Umani e affianca coloro che da soli non riuscirebbero a trovare giustizia.

La Campagna Write For Rights è ad oggi la più grande campagna globale per i diritti umani, da 15 anni Amnesty International, intorno al mese di dicembre, chiede ai suoi milioni di sostenitori di sostenere i difensori dei diritti umani e di fare pressioni affinché le loro lotte possano tramutarsi in vittorie. Ogni anno milioni di lettere, e-mail, tweet, post e cartoline vengono scritti in favore di persone i cui diritti umani sono sotto attacco e nel 2019 sono state realizzate oltre sei milioni e mezzo di iniziative di questo tipo.

Per tutti i Sacco e Vanzetti del mondo, per tutti gli uomini e le donne perseguitati, torturati, imprigionati per quello che dicono, per quello che pensano, o semplicemente per quello che sono, facciamo sentire la nostra voce, facciamo sentire che la lotta non è finita

Roberto Saviano

Charlotte ed Elisa, attiviste del gruppo 028 di Amnesty Brescia

Fonti

http://www.santiebeati.it/dettaglio/91656

https://unric.org/it/messaggio-del-segretario-generale-per-la-giornata-internazionale-del-diritto-alla-verita-sulle-gravi-violazioni-dei-diritti-umani-e-della-dignita-delle-vittime/

https://www.vociperlaliberta.it/info/associazione/20-contenuti-vari/documenti/478-dichiarazione-universale-dei-diritti-delluomo-dudu

https://www.amnesty.it/entra-in-azione/progetti-educativi/

https://www.amnesty.it/heres-to-you-89-anni-dopo-linno-dei-diritti-umani-per-tutti-i-sacco-e-vanzetti-di-oggi/https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwil0rzYiMzvAhUDrqQKHUYqArsQFjACegQIFBAD&url=https%3A%2F%2Fen.wikipedia.org%2Fwiki%2FHere%2527s_to_You_(song)&usg=AOvVaw3-bXL0GXJ0EWmuhKEiyx1d